Conferenza 2022 Seminars

09:25 - 09:30

Saluto e apertura lavori

Speaker

09:30 - 10:00

Il valore del Cleaning domestico dagli anni del boom alle crisi di oggi

Come è cambiata la percezione del consumatore nei confronti dei prodotti per detergenza dal secondo dopoguerra ad oggi? Dal prodotto che lava “bianco che più bianco non si può”, come recitavano i “caroselli”, dal passaggio epocale da lavaggio “a mano” alla macchina lavatrice, è cambiato il mondo. E dopo il primo impatto con le istanze di carattere ambientale, quelli che erano claim pubblicitari oggi sono diventati motivo di preoccupazione e quindi “commitment”, impegno, anche impegno politico.

Speaker

10:00 - 10:30

Chemical Strategy for Sustainability: stato dell’arte e possibili conseguenze

La Chemical Strategy for Sustainability (CSS) è la strategia dell’Unione europea per le sostanze chimiche da attuarsi tra il 2021 e il 2024. La CSS prevede numerose azioni legislative e non che cambieranno il panorama dell’industria chimica europea, tra le quali le revisioni del regolamento REACH e del Regolamento CLP, che saranno modificati profondamente, unitamente ad altre azioni relative alla sostenibilità dei prodotti. La presentazione farà il punto sulle azioni della CSS e sulle possibili conseguenze che queste porteranno nella sicurezza prodotti.

Speaker

  • Laura Grisai Responsabile Servizio Normative di Prodotto - Federchimica, Direzione Tecnico Scientifica
10:30 - 11:00

The Perfect Storm vs Cleaning Products (IT)

Ci troviamo in un periodo storico mai vissuto in precedenza. A causa di eventi accaduti nell’ultimo triennio il nostro settore è pesantemente coinvolto e colpito dall’aumento incontrollato e difficilmente prevedibile dei costi energetici, di materiali, di trasporto e conseguentemente di produzione.

Le supply chain hanno difficoltà a raggiungere obiettivi di efficienza e di servizio; le aziende si ritrovano quotidianamente ormai a prendere decisioni strategiche focalizzate per poter garantire una Business Continuity.

Speaker

11:30 - 12:00

Un importante ingrediente di ogni detergente: la proprietà industriale

Il settore della detergenza è certamente uno dei settori con un maggiore grado di innovazione che, in un'ottica di competitività, dovrebbe essere valorizzata e difesa. Il primo passo è prendere coscienza delle proprie potenzialità e quindi effettuare le opportune scelte (ad esempio è meglio tutelare un’innovazione con brevetto o con il segreto industriale?).

È poi necessario essere capaci di distinguersi dagli altri concorrenti e, quindi, essere identificati grazie ad un marchio che sia riconoscibile, ad un packaging particolare, alla nuova forma di un prodotto.

Una buona idea però non basta. È necessario tutelarla e difenderla con gli strumenti che l'ordinamento mette a disposizione.

L’intervento “Un importante ingrediente di ogni detergente: la proprietà industriale” si popone di fornire una panoramica dei diversi asset immateriali (marchi, brevetti, disegni e modelli, know how) che è consigliabile valorizzare al fine di competere sul mercato.

 

The detergent sector is certainly one of the sectors with a higher degree of innovation which, from a competitive perspective, should be valued and defended. The first step is to become aware of one's own potential and then make the appropriate choices (e.g. is it better to protect an innovation with a patent or with a trade secret?).

It is then necessary to be able to distinguish oneself from other competitors and, therefore, to be identified through a recognisable brand, special packaging or a new product shape. 

But a good idea is not enough. It has to be protected and defended with the tools that the law provides.

The speech "An important ingredient of every detergent: industrial property" aims to provide an overview of the different intangible assets (trademarks, patents, designs and models, know-how) that should be exploited in order to compete on the market.

Speaker

12:00 - 12:30

Il solido nella detergenza e nella cosmetica: sviluppo e innovazione

I tablets rappresentano da anni una delle più apprezzate, efficaci soluzioni per la detergenza. Comodità di utilizzo, packaging, resa, attenzione alla sostenibilità ambientale, ne fanno un protagonista del cleaning: innovazione e sviluppo di queste tecnologie sono oggetto della presentazione da parte di una azienda leader a livello internazionale.

Speaker

14:00 - 14:30

Progressi nella produzione di detersivi in polvere: risparmio di energia e acqua

La sfida globale della detergenza che coinvolge le sempre più urgenti istanze legate alle problematiche energetiche e alla scarsità di acqua, interpella in modo pressante le tecnologie di impianto. Un contributo da una azienda leader, storico protagonista del settore.

Speaker

14:30 - 15:00

Il packaging design come strumento per comunicare l’etica ambientale

Negli ultimi anni il tema della sostenibilità ha guadagnato sempre maggiore rilevanza all’interno delle strategie di molte aziende. La necessità di comunicare la loro sensibilità e attenzione rispetto alle tematiche ambientali ha talvolta assunto una valenza dominate rispetto a temi o argomenti che sino a pochi anni fa sarebbero stati predominanti. Tutto ciò trova un riscontro nel mondo del packaging design, dove materiali, forme, comunicazione e modalità di utilizzo si rendono i principali attori per veicolare una necessità di cambiamento. Le aziende e i designer sono quindi chiamati a ideare e proporre soluzioni che rispondano ad una richiesta sempre maggiore alle tematiche dell’ecosostenibilità, da parte di un pubblico sempre più esigente ed attento.

Speaker

  • Alice Tacconi Co-fondatore e Direttore Operativo - Reverse Innovation
15:00 - 15:30

Planet or Plastic: produrre plastica rimanendo “brave persone” – Shaping plastic for Good

Planet or Plastic: è possible riconciliare questa dicotomia? Ad inizio Marzo di quest’anno, all’Assemblea delle Nazioni Unite per l’ambiente, rappresentanti di 175 Nazioni hanno firmato il trattato per porre fine all’inquinamento da plastica. L’accordo internazionale affronterà l’intero ciclo di vita della plastica dalla progettazione, alla produzione ed allo smaltimento. Raggiungere l’obiettivo della risoluzione non sarà facile, richiederà un cambiamento radicale innanzitutto nel modo di comunicare ed educare ad un utilizzo corretto della plastica e del packaging in generale. Superando logiche di filiera e sviluppando e integrando il quadro normativo, favorendo la collaborazione e lo sviluppo a livello nazionale e internazionale. Richiederà inoltre l’integrazione di nuove competenze e tecnologie per garantire un corretto uso, riuso e riciclo dei prodotti immessi nel mercato. In Serioplast stiamo già lavorando in questa direzione. Come produttori di contenitori di plastica per il largo consumo, riteniamo che sia una nostra responsabilità primaria sviluppare gli strumenti, le competenze e le soluzioni per facilitare e abilitare la transizione verso un economia circolare e realmente sostenibile.

“Shaping Plastic For Good” è il nostro programma interno di sviluppo e di innovazione. A dimostrazione che non solo è possibile ma anche necessario produrre plastica continuando a rimanere “brave persone”.

Speaker

16:00 - 16:30

Fragranze in detergenza. Scelta, bisogno o necessità?

In un mondo ed in un momento particolarmente complicato, la presenza della fragranza é vista in chiave di esigenza e bisogno. Ma è vera necessità? Cosa comporta sviluppare qualcosa che non vediamo, e che spesso non reputiamo determinante per la performance di un prodotto detergente. Inoltre i rapidi cambiamenti normativi, le esigenze formulistiche ed i nuovi paramentri di sicurezza che contraddistinguono i nostri tempi stanno creando serie difficoltà nel preservare il profilo olfattivo di tanti prodotti.

Ed è proprio quando non ritroviamo più quello stimolo che ci ha abituato (piacevolmente) a tante azioni che ci rendiamo conto che anche le piccole cose concorrono al nostro benessere.

Una presa visione del mercato nella speranza di poter trasmettere il valore della sensazione, dell’arte e della bellezza necessaria per il miglioramento continuo e concreto dei nostri prodotti detergenti

 

In a complicated world and time, the presence of fragrance considered as a need. However, is it a real need? In addition, what does it entail to develop something we do not see, and often do not consider fundamental to the performance of a detergent product. In addition, the rapid changes in legislation, formulation requirements and new safety parameters that characterize our times are creating serious difficulties in preserving the olfactory profile of many products.

Moreover, it is precisely when we no longer find the stimulus that has accustomed us (pleasantly) to so many actions that we realize that even small things contribute to our well-being.

An insight into the market in the hope of being able to transmit the value of sensation, art and beauty necessary for the continuous and concrete improvement of our detergent products.

Speaker

16:30 - 17:00

Ecodesign: la nuova frontiera dell’economia circolare

La proposta di Regolamento “Ecodesign requirements for sustainable products, pubblicata dalla Commissione europea lo scorso 30 marzo è molto corposa e articolata, con impatti importanti e trasversali per il settore chimico e più in generale per l'intero settore manifatturiero.

Nella presentazione verrà analizzata la nuova proposta legislativa mettendo in particolare risalto i cambiamenti e le sfide che le imprese dovranno affrontare per essere in compliance con la nuova normativa.

Speaker

  • Enrico Brena Responsabile Area Sostenibilità, Economia Circolare e Programma Responsible Care - Federchimica
09:30 - 10:00

Il mercato incarica il distributore di un nuovo ruolo?

Il distributore è fondamentale sia per il produttore che per i clienti.

Il produttore trova nel distributore un partner attendibile e necessario per garantire la presenza sul mercato.

Il cliente trova nel Distributore un partner affidabile nella gestione delle criticità.

Il distributore deve assumersi la responsabilità di investimenti sia logistici che nella scelta di un Team focalizzato sulle problematiche di un mercato in continuo cambiamento, normativo, tecnico e in continuo aggiornamento sui trend di mercato.

Il distributore è Veicolo del cambiamento.

 

The distributor is essential for both the manufacturer and customers.

The manufacturer finds in the distributor a reliable and necessary partner to ensure market presence.

The customer finds in the Distributor a reliable partner in the management of critical issues.

The distributor must take responsibility for investments both in logistics and in the choice of a team focused on the issues of a constantly changing market, regulatory, technical and constantly updated market trends.

The distributor is Vehicle of change.

Speaker

  • Alessandro Zanardi Responsabile dello sviluppo del Business e Key Account Manager - Gamma Chimica
10:00 - 10:30

Apparecchi domestici per il lavaggio: legislazione e sviluppo tecnologico

Speaker

10:30 - 11:00

QUAT: Prossime scadenze normative in arrivo

I Sali di ammonio quaternari (QUATs) sono un gruppo di sostanze chimiche molto usate anche come conservanti, tensioattivi, agenti antistatici e come sostanze attive biocide. I QUATs sono molto efficaci contro batteri, funghi e virus, e si trovano in molti prodotti disinfettanti comuni. Nell'attuale scenario globale, questi prodotti rappresentano una sfida strategica e critica per i produttori.

I prodotti disinfettanti contenenti QUATs sono stati recentemente soggetti ad importanti aggiornamenti normativi nell'ambito del BPR. Le bozze dei regolamenti di approvazione di ADBAC/BKC (C12-C16) e DDAC sono ora pubblicate per l'uso in prodotti per l'igiene come il PT 3 e il PT4. Secondo il regolamento sui biocidi (UE) n. 528/2012, i dossier di autorizzazione del prodotto BPR devono essere presentati entro il 31 ottobre 2022 per i prodotti contenenti almeno uno di questi principi attivi (oltre ad altri principi attivi già approvati). Questi principi attivi sono stati valutati dalle autorità italiane anche per l'uso nell'igiene umana (PT1) e per la disinfezione delle superfici (PT2). la data di approvazione è prevista per la fine del 2023 o l'inizio del 2024.

Per tutti i produttori che hanno bisogno che i loro prodotti a base di QUATs rimangano sul mercato dell'UE, o stanno pianificando di lanciarne di nuovi, è importante determinare quali siano gli usi critici del prodotto, identificando i propri obblighi e determinando una strategia per adempiere agli obblighi imposti dal Regolamento.

Questo webinar mira a fornire una panoramica sui QUATS, sui percorsi di autorizzazione dei prodotti nel quadro normativo dell'UE e su come superare le sfide per commercializzare questi prodotti con successo.

Otterrete anche preziose intuizioni sulla strategia più efficace da attuare per gestire il vostro portafoglio di prodotti e come implementare un BPF.

Speaker

11:30 - 12:00

Gli additivi da bucato possono rendere il processo di lavaggio più sostenibile?

Come consumatori, stiamo diventando più consapevoli del nostro impatto sui cambiamenti climatici e siamo disposti a fare del bene all’ambiente. Durante il lavaggio del bucato, la temperatura media usata dalla popolazione Europea è ancora alta a 42°C (ricerca AISE del 2020, temperatura stabile rispetto allo studio del 2017), mostrando l’opportunità di lavare a temperature più basse.

La campagna educativa dell’AISE “Preferisco 30°C” in corso da molti anni, sembra non aver ancora influenzato il comportamento e le abitudini di lavaggio. Come possiamo aiutare i consumatori a rendere più sostenibile il processo di lavaggio del bucato?

Test di laboratorio hanno dimostrato che l’aggiunta di additivi da bucato permettono di ottenere buoni risultati di pulizia e rimozione macchie anche in lavaggi a freddo; un recente Life Cycle Assessment (LCA) sui prodotti da bucato condotto nel Regno Unito dimostra la riduzione dell’impatto ambientale di questi cicli di lavaggio.

Le analisi dalla culla alla tomba (Cradle To Grave) dimostrano un importante risparmio energetico associato ad una significativa riduzione dell’impronta di carbonio, quando vengono utilizzati additivi da bucato in lavaggi a freddo.

Lo studio LCA è stato condotto da Reckitt in collaborazione con Anthesis, il consulente globale per la sostenibilità, ed è stato sottoposto a peer review. È stato valutato l’impatto ambientale del lavaggio con detersivo liquido leader di mercato, in base alle condizioni di lavaggio più rappresentative e confrontato con diversi scenari di lavaggio in cui vengono aggiunti additivi in formato liquido o polvere.

 

 

 

As consumers, we are becoming more aware and conscious of our impact on climate change, and we are willing to do good for the environment. While doing laundry, the average washing temperature among European population is still high at 42°C (AISE research of 2020, stable versus 2017 study), showing opportunity for lower temperature washing. The AISE educational campaign “I prefer 30°C” ongoing for many years, and yet seems not to have influenced consumers laundry behavior. How can we help consumers to make the laundry process more sustainable?

Laboratory testing has shown the addition of laundry booster allows good cleaning to be obtained in cold washes; a recent Life Cycle Assessment (LCA) of laundry products conducted in the UK demonstrates the reduced environmental impact of these wash cycle.  The cradle to grave analyses demonstrates important energy saving associated with significant carbon footprint reduction when laundry additives are used in cold washes.

The LCA study has been conducted by Reckitt in collaboration with Anthesis, the global sustainability consultancy, and it is peer reviewed.  The environmental impact of washing with commercial liquid detergents according to most representative European washing conditions was evaluated and compared to different washing scenario where laundry boosters in powder or liquid format are added.

 

Speaker

12:00 - 12:30

Probiotici, micropulizia e rifinitura della detergenza primaria

Il termine ‘probiotico’ è ormai largamente utilizzato non più esclusivamente nella sua accezione strettamente legata all’alimentazione, ma anche per definire prodotti del mondo del cleaning e della detergenza che prevedano la presenza di microrganismi nella formulazione. Piuttosto che a sterilizzare le superfici e ad azzerarne quindi la carica batterica e la biodiversità, questo tipo di prodotti mira a riequilibrare la flora ambientale e ad impedire la proliferazione incontrollata di batteri nocivi e responsabili di cattivi odori.

Caratteristica fondamentale dei prodotti probiotici è quella di esercitare un’azione di pulizia ‘invisibile’, spesso indicata come ‘microcleaning’, che persiste nel tempo successivamente al loro utilizzo. La funzione dei microrganismi deve essere vista non come sostitutiva, ma piuttosto come complementare all’utilizzo di tensioattivi e builder i quali, per quanto efficaci nella loro funzione detergente, non sono in grado di eliminare completamente quei residui organici responsabili dell’insorgenza di contaminazioni batteriche indesiderate, biofilm e malodors. Per meglio evidenziare questo fenomeno abbiamo preso in esame una miscela di 4 Bacillus e ne abbiamo studiato le performance vegetative e di produzione enzimatica, per poi osservarne mediante microscopia elettronica l’attività degradativa nei confronti di diversi substrati.

 

The term ‘probiotic’ is by now widely used not only with its meaning strictly related to nutrition, but also to define cleaning products that include microrganisms in their formulation. Rather than sterilizing the surfaces, thus eliminating the bacterial charge and reducing biodiversity, this type of product aims to rebalance the environmental flora and prevent the uncontrolled proliferation of harmful bacteria responsible for bad odors.

One of the main features of probiotic products is their capability to exert an effective degradation activity toward ‘invisible’ soils; this action persists over time, even many hours after their application. This is what is normally referred to as ‘microcleaning’. Probiotic products should not be seen as a substitute, but rather as a complement to the use of builders and surfactants which, although efficient in their detergent function, cannot completely eliminate organic residues responsible for unwanted bacterial proliferation, biofilms and malodors. We decided to analyze a mixed solution composed of four bacteria belonging to the genus Bacillus and we studied its vegetative and enzymatic production performances; we then used electron microscopy to investigate on its capacity to degrade different substrates.

Speakers

14:00 - 14:30

Sostenibilità e Digitale: unico futuro possibile per l’ambiente

Il digitale è una leva fondamentale per aiutare a combattere il cambiamento climatico e per migliorare la sostenibilità ambientale. La digitalizzazione è fondamentale per cambiare i modelli di produzione, di consumo e per misurare concretamente gli impatti. Sostenibilità e digitale vanno a braccetto, un’azienda non può più pensare alla cosiddetta digital transformation senza una scopo specifico di diventare un’azienda virtuosa in termini di impatto e viceversa un’azienda sostenibile non può non sfruttare le leve offerte dal digitale.

Noi, di R5, vogliamo cogliere questa opportunità, per trasformare i modelli di produzione e consumo nei settori ad alto impatto climatico sfruttando a pieno le leve del digitale.

 

Digital is a key driver to help combat climate change and improve environmental sustainability. Digitisation is essential to change production and consumption patterns and to concretely measure impacts. Sustainability and digital go hand in hand, a company can no longer think of the so-called digital transformation without a specific aim of becoming a virtuous company in terms of impact and vice versa a sustainable company cannot fail to exploit the levers offered by digital.

We, at R5, want to seize this opportunity to transform production and consumption patterns in high-impact climate sectors by fully exploiting the levers of digital.

Speaker

14:30 - 15:00

Detergenti per superfici dure. Esempi di protocolli prestazionali alternativi

Per metter in luce alcune specifiche caratteristiche di detergenti per superfici dure in comparti particolari, sono stati sviluppati protocolli di testing che esulano dai comuni approcci.

L’utilizzo di procedure di valutazione strumentale per la misurazione dell’efficacia raggiunta permette inoltre di produrre una valida base dati da poter anche elaborare statisticamente nel caso in cui si vogliano effettuare confronti.

Speaker

  • Davide Mariani Responsabile del laboratorio Cosmetica e Detergenza - Innovhub-SSI S.r.l.